Fogli di stile efficaci ed efficienti
Scritto il 19 agosto 2006 da Maurizio PelizzoneLa separazione della struttura della pagina dalle sue regole di visualizzazione è sicuramente un vantaggio sia in temini di scalabiltà che di progettazione, ma da quando ho incominciato a utilizare in modo massiccio marcatori come DIV e Liste di definizione, realizzando di fatto siti con un uso molto limitato di tabelle (tableless), la dimensione dei fogli di stile è aumentata notevolemente, generando spesso un po’ confusione dovuta ad una cattiva organizzazione delllo stesso.
Ho quindi cercato di standardizzare, trovando alcune regole che potessero aitarmi.
- Nomi significativi alle classi, e agli ID
- Aggiunta di un appropriata quantita di commenti
- Organizzazione del foglio di stile in sezioni (es. common , wrapper , header , main , footer)
- Utilizzare per alcune proprietà come margin, padding , border, font e background le forme contratte
- Verificare la validazione del foglio di stile ( gli errori di distrazione sono i più comuni )
Mi sforzo poi di prestare attenzione durante la creazione di nuovi stili in modo da evitare inutili rindondanze, creando piuttosto classi generiche da applicare in aggiunta alla pricipale.
Faccio un esempio …
.testo_12 { font-size: 12px; }
.testo_rosso { color: #f00; }
che verranno applicati alla proprietà class infilando entrambe le classi separate da un spazio
anche se non indicato nelle classi il font utilizzato sarà un verdana, in quanto la sia definizione è stata applicata a tutti gli elementi della pagina tramite il segno “*”.
Quanto scritto non è solo frutto della mia esperienza ma è il risultato di lettura delle molte fonti disponibili sulla rete di cui qui sotto potete vederne un piccolo e parziale elenco.
Links di riferimento:
[tags]css , fogli di stile[/tags]
Questo articolo è stato pubblicato il 19 agosto 2006 alle 12:44 pm ed è stato letto
Archiviato sotto sviluppo.
Se questo post ti è piaciuto puoi iscriverti al mio Feed Rss e ricevere direttamente gli aggiornamenti di questo blog sul tuo FeedReader oppure puoi decidere
di offrirmi un caffè.
Se ti va puoi lasciare un commento e leggere quelli degli altri,
ma se preferisci puoi passare direttamente al post precedente o a quello successivo.

