Un server SVN sotto windows con un click
Scritto il 13 gennaio 2007 da Maurizio PelizzoneAndiamo con ordine.
SVN ( Subversion ) è un software che opera in modalità client/server per la gestione del versionamento che si sta imponendo come alternativa a CSV.
Cito da wikipedia:
In informatica, il controllo versione è la gestione di versioni multiple di un insieme di informazioni.
Viene usato prevalentemente nello sviluppo di progetti ingegneristici o informatici per gestire la continua evoluzione dei documenti digitali come il codice sorgente del software, i disegni tecnici, la documentazione testuale e altre informazioni importanti su cui può lavorare una squadra di persone.
Le modifiche a questi documenti sono identificate incrementando un numero o un codice associato ad essi, denominato “numero di versione“, “etichetta di versione“, o semplicemente “versione“, e sono etichettate con il nome della persona che ha apportato la modifica.
Grazie a client come TortoiseSVN che si integrano direttamente nella shell di Windows, la gestione degli aggiornamenti è molto semplice, ma la configurazione del server e la creazione di un nuovo repository per quanto non siano operazioni particolarmente complicate, richiedono comunque un minimo di attenzione.
Con l’obbiettivo di semplificare il processo di setup nasce quindi “SVN 1 Click Setup“, che automatizza in un’unico passaggio l’installazione e configurazine del server SVN con relativo repository.
Per i più ortodossi segnalo che il fatto di aver automatizzato l’installazione non pregiudica la possibilità di intervenire sui file di configurazione, per aggiungere ad esempio altri utenti, o di lanciare direttamente comandi da shell.
Per testare il corretto funzionamento del server SVN possiamo usare il “repo browser” di TortoiseSVN e digitare “svn://localhost“, se tutto funziona dovremmo trovarci davanti a qualcosa di simile …
Vi ricordo che Subversion lavora sulla porta 3690 e quindi nel caso di accessi da altri computer presenti sulla rete e nesessario che tale porta sia aperta ( vedi firewall ).
Se volessimo usare un repository remoto gratuito come ulteriore backup fate un giro da opensvn, se invece volete approfondire qui c’è un libro di cui stanno facendo la traduzione in italiano.
Questo articolo è stato pubblicato il 13 gennaio 2007 alle 2:04 pm ed è stato letto
Archiviato sotto featured, software, sviluppo.
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13 gennaio 2007
Grazie della segnalazione, cercavo una soluzione veloce!
3 aprile 2009
Fantastico! Mi hai chiarito tutto,inizierò a usarlo per l’università!
Complimenti!
3 aprile 2009
@Andrea,
felice di averti aiutato
4 agosto 2009
[...] del versionamento che si sta imponendo come alternativa a CSV. Cito da wikipedia e dal sito di Maurizio Mavida cosa si intende per “controllo di una versione”: in informatica, il controllo versione [...]