WordPress è meglio di Drupal

A dirlo non sono io ma Jennifer Lea Lampton durante la DrupalCon di Copenaghen lo scorso 23 Agosto.


Ma andiamo con ordine:
Sabato scorso sono stato al DrupalCamp di Torino (spendida location) e durante il talk di Jeffrey McGuire è stato segnalato un intervento molto “provocatorio” preparato da questa Jennifer che come potete vedere dalle sue esperienze non credo possa considerarsi una “fanboy” di WordPress.

Qui sotto le slide che danno una chiara idea del suo talk:

Sono convito che il tutto vada letto con spirito critico e come diceva anche Mizi in un commento su FriendFeed sono prodotti diversi con target diversi.

WordPress è una piattaforma che ha sicuramente molti margini di miglioramento sopratutto nell’implementazione del suo core e nell’ottimizzazione delle performance ma penso che a questo punto non sia più giusto considerarlo come un giocattolo ad uso esclusivo dei webdesigner.

update:
per chi vuole partecipare è partita un’interessante discussione su FriendFeed

5 Replies to “WordPress è meglio di Drupal”

  1. Interessante presentazione, io uso WordPress e Joomla, ed effettivamente questa presentazione esprime il motivo per cui ai tempi (4 mesi fa) decisi di tirare su il blog con wordpress.

    Poi per soluzioni aziendali con moduli aggiuntivi e tante cose anche io interagisco con Drupal 6.0

    Ciao

  2. Aggiungerei (a parte che condivido in parte le argomentazioni di Jennifer, e che la sua presentazione non era proprio così forte come si potrebbe evincere dalle slide) che il tutto era focalizzato sullo spiegare alcune scelte nella politica dello sviluppo di D7 (UI/UX in primis).

    Detto questo… sono strumenti diversi. WP (in particolare la 3) non è un giocattolo, ma non è uno strumento per fare “certe cose”, così come Drupal probabilemnte non è lo strumento più adatto per farne altre.

    In sintesi? Ad ogni progetto il suo strumento 😀 (evvai con la fiera delle ovvietà 😛 )

  3. sono diversi giorni che continuo a ragionarci e se il fatto che siano due cose diverse è assolutamente corretto penso che ancora più rilevante sia il fatto che (nella maggiorparte sei casi) il tipo di persone che lo usano sono diverse.

    non ho dei numeri a sostegno della mia teoria ma penso che una grossa percentuale di persone che usano wp non abbiano mai quardato una riga di codice, cosa che penso improbabile per un utente drupal…

    in percentuale minore ci sono poi gli utenti che fanno qualche personalizzazione e magari si lanciano a preparare un template (vedi web-designer).

    ancora meno sono poi le persone che come me si sono preoccupate di andare a “curiosare” nel core per capire come funziona e come poterlo “piegare” per adattarlo alle proprie esigenze.

    ecco secondo me è questo il punto. drupal ha fondamentalmente un solo tipo di utilizzatore che è ovvialmente l’ultimo del mio precedente elenco.

    poi, forse, alla fine, il cosa ci fai (o cosa ci riesci a fare) è indipendente dallo strumento e sta solo alle competenze ed alla fantasia di quasto benedetto utente.

  4. Interessante presentazione!

    Premetto che noi utilizziamo al 99% Joomla!

    Sicuramente l’intervento è provocatorio ma in senso positivo. Jennifer intende dire, lavoriamoci, difofndiamo la conoscenza dello strumento (documentazione) e facciamo parlare di Drupal in modo da espanderne la community.

    Visto da una persona esterna (non direttamente coinvolta in questa “lotta”) è proprio un bello spunto di ragionamento.

    Grazie per aver condiviso queste slide 🙂

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