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WordPress: Alterare il layout durante un loop

Lo so. Il titolo è un po’ criptico ma provo a descrivervi lo scenario:

Installazione di WordPress. Siamo in homepage. Durante il listing dei contenuti devo gestire, a seconda del tipo e della posizione, il modo con cui i posts vengono visualizzati (es. immagini, allineamento, tassonomie ).

Mi spiego meglio. Ho registrato due nuovi tipi (ex. video e libri) ai quali ho associato delle tassonomie personalizzate (es. i video hanno i registi mentre i libri gli autori).

Nel mio loop voglio visualizzare film e libri con uno stile che indichi chiarmanete di che tipo è questo contenuto ed inoltre voglio aggiungere le informazioni reletive alla tassonomie proprietarie.

La cosa si complica ancora perchè i primi n contenuti (nel nostro caso 3) sono considerati “featured” e vanno visualizzati con thumbnail ed excerpt mentre gli altri sono con il titolo.

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WordPress è meglio di Drupal

A dirlo non sono io ma Jennifer Lea Lampton durante la DrupalCon di Copenaghen lo scorso 23 Agosto.


Ma andiamo con ordine:
Sabato scorso sono stato al DrupalCamp di Torino (spendida location) e durante il talk di Jeffrey McGuire è stato segnalato un intervento molto “provocatorio” preparato da questa Jennifer che come potete vedere dalle sue esperienze non credo possa considerarsi una “fanboy” di WordPress.

Qui sotto le slide che danno una chiara idea del suo talk:

Sono convito che il tutto vada letto con spirito critico e come diceva anche Mizi in un commento su FriendFeed sono prodotti diversi con target diversi.

WordPress è una piattaforma che ha sicuramente molti margini di miglioramento sopratutto nell’implementazione del suo core e nell’ottimizzazione delle performance ma penso che a questo punto non sia più giusto considerarlo come un giocattolo ad uso esclusivo dei webdesigner.

update:
per chi vuole partecipare è partita un’interessante discussione su FriendFeed

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WordPress: XML Sitemap e Custom Post type

Su quasi tutte le installazioni WordPress di cui seguo lo sviluppo è mia abitudine installare e configurare la generazione della sitemap attraverso questo plugin: Google XML Sitemaps.

Poi, come già vi dicevo quando parlavamo di checklist, vado a segnalare la presenza della sitemap sui webmaster tools.

Succede però che per un sito in cui i contenuti sono stati pensati facendo un largo uso dei Custom Post Type mi accorga che il crawler legga solo una piccola porzione delle pagine preparate.

Penso ad un errore nella configurazione dei permalink e cerco tra gli errori si scansione ma non trovo nulla. Poi leggo meglio il numero di “URL inviati” e trovo 4 (quattro).

Essendo le pagine sul sito oltre 50 decido di dare un’occhiata alla sitemap (in genere http://nomesito.it/sitemap.xml) e mi accorgo che dentro questo file xml mancano tutti i riferimenti alla pagine di tipo Custom Post Type.

Dopo qualche tentativo tra cui, riconfigurazione del plugin e rigenerazione della sitemap, vedo che la situazione non cambia e decido di dare un’occhiata al codice: (file: sitemap-core.php, riga 1747)

(post_status=’publish’ AND (post_type=’post’ OR post_type=”))

Bene, per lo meno adesso sappiamo il perchè: i Custom Post Type non vengono neppure presi in considerazione.
La cosa più veloce che mi è venuta in mente per risolvere il problema è stata una piccola aggiunta a quel pezzo di codice:

(post_status=’publish’ AND (post_type=’post’ OR post_type=’xxx’ OR post_type=”))

(dove “xxx” è il nome del mio Custom Post Type)

Modifico, salvo, carico in in ftp, rigenero la sitemap e faccio un controllo: molto bene adesso le pagine ci sono tutte…

Mentre aspetto che il crawler ripassi ne approfitto e faccio un ricerca per capire se sono l’unico ad aver riscontrato questo “difetto” ed ovviamente ho trovato chi ha risolto meglio di me creando un plugin che estende l’originale di Arne Brachhold ed aggiunge automaticamente tutti i Custom Post Type pubblici. (escude quindi attachment, revision, ecc…).

Questo il link: GUAR Sitemap

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La mia Checklist prima di andare online

Prima di andare “definitiviamente” online con un sito, indipendentemente dallo strumento usato (sia questo WordPress o codice “from scratch”),  è mia abitudine fare una serie di operazioni che in genere mi aiutano ad evitare problemi.

Con il tempo ho preparato questa Checklist in cui potrete trovare attività che vanno da quelle di competenze più  “seo” a quelle che sono operazioni puramente sistemistiche.

Come qualsiasi altra Checklist non va applicata “bovinamente”, ma adattata in base ella proprie competente ed agli accordi presi con il cliente.

  1. Preparazione profilo Google Analytics e condivisione accesso con email cliente
  2. Configurazione script tracciamento sul sito e configurazione custom_var (Google Analytics for WordPress)
  3. Preparazione sitemap (Google XML Sitemaps)
  4. Registrazione Google WebMaster Tools e segnalazione sitemap
  5. Registrazione Bing WebMaster Tools e segnalazione sitemap
  6. Verifica file Robots.txt con escusione aree riserate (iRobots.txt)
  7. Configurazione servizio di monitoraggio con segnalazione mail in caso di down (es Monastic)
  8. Configurazione backup file e database (WordPress Backup / WordPress database backup)
  9. Controllo funzionamento Form contatti
  10. Preparazione .htaccess per compressione gzip, configurazione cache ecc… (vedi High Performance Web Sites)

Qui sotto il download con il pdf della Checklist

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Se pensate ci siano altre cose da aggiungere fatemelo sapere…