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> <channel><title>.::  Maurizio Pelizzone ::. &#187; security</title> <atom:link href="http://maurizio.mavida.com/categorie/security/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://maurizio.mavida.com</link> <description># yet another WordPress Specialist</description> <lastBuildDate>Sat, 17 Dec 2011 11:14:16 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Controllo degli accessi su SSH</title><link>http://maurizio.mavida.com/2008/10/18/controllo-degli-accessi-su-ssh/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2008/10/18/controllo-degli-accessi-su-ssh/#comments</comments> <pubDate>Sat, 18 Oct 2008 11:33:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[featured]]></category> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[tutorial]]></category> <category><![CDATA[debian]]></category> <category><![CDATA[denyhosts]]></category> <category><![CDATA[howto]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[ssh]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/?p=916</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comQuesta mattina controllando i report di alcuni server relativi al traffico generato ho visto qualcosa di alquanto anomalo. Il grafico che vedete rappresente l&#8217;attivita del protocollo ssh e come potete osservare dalle 4.30 alla 6.30 qualche simpatico amico a tentato un brute force. Da una prima analisi non sembra essere successo nulla [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><p><br
/><p>Questa mattina controllando i report di alcuni server relativi al traffico generato ho visto qualcosa di alquanto anomalo.</p><p><a
href="http://maurizio.mavida.com/wp-content/uploads/2008/10/grafico-accessi-ssh.png"><img
class="alignnone size-full wp-image-920" title="grafico-accessi-ssh" src="http://maurizio.mavida.com/wp-content/uploads/2008/10/grafico-accessi-ssh.png" alt="" width="480" height="152" /></a></p><p>Il grafico che vedete rappresente l&#8217;attivita del protocollo <strong><a
href="http://www.autistici.org/hacklab_fi/risorse/DM/MyLinuxse210.html">ssh</a></strong> e come potete osservare dalle 4.30 alla 6.30 qualche simpatico <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Script_kiddie">amico</a> a tentato un <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brute_force"><strong>brute force</strong></a>.</p><p>Da una prima analisi non sembra essere successo nulla di grave in quanto dai log si può vedere un banale tentativo di <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_a_dizionario">dictionary attacks.</a></p><p>Sotto potete vedere una parte del log restituito da questo comando:</p><div
class="code"># cat /var/log/auth.log | grep ssh | grep &#8220;invalid user&#8221;</div><p><a
href="http://maurizio.mavida.com/wp-content/uploads/2008/10/ssh-dictionary-attacks.gif"><img
class="alignnone size-full wp-image-919" title="ssh-dictionary-attacks" src="http://maurizio.mavida.com/wp-content/uploads/2008/10/ssh-dictionary-attacks.gif" alt="" width="480" height="169" /></a></p><p>Nello stesso modo ho poi verificato gli accessi &#8220;autorizzati&#8221; e fortunatamente non ne risultano altri oltre a quelli fatti dal sottoscritto:</p><div
class="code"># cat /var/log/auth.log | grep ssh | grep Accepted</div><p>E&#8217; anche vero che nel caso in cui il nostro hackers fosse riuscito ad accedere avrebbe potuto eliminare una parte dei log ma voglio pensare che avrebbe eliminato tutti i riferimenti al suo ip.</p><p>Anche se considero l&#8217;attacco fallito ho cercato in rete come evitare questo tipo di attacchi e come in tante altre occasioni la ricerca è durata meno di un minuto: <a
href="http://www.howtoforge.com/preventing_ssh_dictionary_attacks_with_denyhosts">Preventing SSH Dictionary Attacks With DenyHosts</a></p><blockquote><p><a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/DenyHosts"><strong>DenyHosts</strong></a> è un tool di sicurezza scritto in <a
title="Python" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Python">Python</a> per server SSH. È pensato per prevenire attacchi <a
class="mw-redirect" title="Brute force" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brute_force">brute force</a> verso server <a
class="mw-redirect" title="Secure Shell" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Secure_Shell">SSH</a> monitorando i tentativi di login invalidi nel log di autenticazione e bloccando gli indirizzi <a
title="Indirizzo IP" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP">IP</a>. (via wikipedia)</p></blockquote><p>Dopo aver verificato se il pacchetto fosse già presente nei repository debian ho provveduto al solito:</p><div
class="code"># apt-get install denyhosts</div><p>Una veloce occhiata al <em>file di configurazione</em> per modificare la <strong>mail</strong> a cui inviare gli avvisi sui nuovi hosts bloccati ed un controllo lo script fosse in funzione come servizio sono al momento sufficenti per <em>&lt;s&gt;farmi dormire tranquillo</em>&lt;/s&gt; rimandare di 24 ore le prossime analisi.</p><hr
style="border-top:black solid 1px" />Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><br
/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2008/10/18/controllo-degli-accessi-su-ssh/">Controllo degli accessi su SSH</a> was first posted on ottobre 18, 2008 at 12:33 pm.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2008/10/18/controllo-degli-accessi-su-ssh/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Videomarta e la sicurezza informatica</title><link>http://maurizio.mavida.com/2007/10/04/videomarta-e-la-sicurezza-informatica/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2007/10/04/videomarta-e-la-sicurezza-informatica/#comments</comments> <pubDate>Wed, 03 Oct 2007 22:48:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[web e tecnologia]]></category> <category><![CDATA[video]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/2007/10/04/videomarta-e-la-sicurezza-informatica/</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comEcco la nostra ultima fatica&#8230; Senza la pretesa di essere esaustiva su un argomento complesso come la sicurezza informatica, spero di dare un paio di idee per poter muoversi con un po’ più di tranquillità nel proprio computer. E allora vediamo insieme perché fare un backup, ma anche che cosa sono virus, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><p><br
/><p>Ecco la nostra <a
href="http://www.videomarta.com/sicurezza-informatica/">ultima fatica</a>&#8230;</p><p><object
width="425" height="353"><param
name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4zZfGy0w7cs"></param><param
name="wmode" value="transparent"></param><embed
src="http://www.youtube.com/v/4zZfGy0w7cs" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="353"></embed></object></p><blockquote><p>Senza la pretesa di essere esaustiva su un argomento complesso come la <strong>sicurezza informatica</strong>, spero di dare un paio di idee per poter muoversi con un po’ più di tranquillità nel proprio computer.</p><p>E allora vediamo insieme perché fare un <strong>backup</strong>, ma anche che cosa sono virus, <strong>troian</strong>, <strong>worm</strong> e <strong>rootkit</strong>.</p><p>E poi quali sono i rischi portati da <strong>spam</strong> e <strong>phishing</strong>?</p><p>Può bastare un semplice <strong>firewall</strong> a proteggerci?</p><p>Insomma una veloce panoramica nel mondo della <strong>sicurezza informatica</strong>.</p></blockquote><p>Link di riferimento: <a
href="http://www.videomarta.com/sicurezza-informatica/">www.videomarta.com</a></p><p>[tags]videomarta, videoblog, sicurezza informatica[/tags]</p><hr
style="border-top:black solid 1px" />Leggi l'orginale su <a
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/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2007/10/04/videomarta-e-la-sicurezza-informatica/">Videomarta e la sicurezza informatica</a> was first posted on ottobre 4, 2007 at 12:48 am.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2007/10/04/videomarta-e-la-sicurezza-informatica/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>3 righe per la sicurezza di un server SSH</title><link>http://maurizio.mavida.com/2007/08/09/3-righe-per-la-sicurezza-di-un-server-ssh/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2007/08/09/3-righe-per-la-sicurezza-di-un-server-ssh/#comments</comments> <pubDate>Thu, 09 Aug 2007 09:33:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[featured]]></category> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[tutorial]]></category> <category><![CDATA[debian]]></category> <category><![CDATA[howto]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[OpenSSH]]></category> <category><![CDATA[Secure Shell]]></category> <category><![CDATA[ssh]]></category> <category><![CDATA[tips]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/2007/08/09/3-righe-per-la-sicurezza-di-un-server-ssh/</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comSSH è uno di quei servizi che installo e configuro sempre, sia nel caso di Firewall, che di Web Server, Mail Server, File Server, ecc &#8230; Con il rilascio di debian etch, in caso di un installazione minimale fatta tramite netinst, è necessario installarlo manualmente, ma come di sempre, questa operazione e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><p><br
/><p><a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Secure_shell"><strong>SSH</strong></a> è uno di quei servizi che installo e configuro sempre, sia nel caso di <strong>Firewall</strong>, che di <strong>Web Server</strong>, <strong>Mail Server</strong>, <strong>File Server</strong>, ecc &#8230;</p><p><a
href="http://www.openssh.com/"><img
id="image728" src="http://maurizio.mavida.com/wp-content/uploads/2007/07/ssh.jpg" alt="SSH  - Secure SHell" /></a></p><p>Con il rilascio di <strong>debian etch</strong>, in caso di un installazione minimale fatta tramite <a
href="http://www.debian.org/CD/netinst/">netinst</a>, è necessario installarlo manualmente, ma come di sempre, questa operazione e resa banale da apt &#8230;</p><div
class="code"># apt-get install ssh</div><p>A differenza di altri servizi che uso come mamma <strong>debian</strong> li ha preparati, per il sig <strong>SSH</strong> ho preso l&#8217;abitudine di modificare alcuni parametri del suo file di configurazione ( /etc/ssh/sshd_config ) che poi nella pratica si riducono in verità alla &#8220;rettifica&#8221; di due parametri ed all&#8217;inserimento di una terza riga.</p><p>La prima rettifica è relativa alla porta che secondo l&#8217;<strong><a
href="http://www.icann.org/">ICANN</a></strong> è la 22 ma che quando posso cerco di cambiare.</p><div
class="code">Port 123422</div><p>La seconda modifica blocca l&#8217;accesso per l&#8217;<em>utente root</em>. In questo modo nel caso riuscissero ad entrare si trovano con un utente con permessi limitati.</p><div
class="code">PermitRootLogin no</div><p>Il terzo cambiamento è una conseguenza del secondo in quanto se come root l&#8217;accesso non è permesso, e bene garantirlo a qualcun&#8217;altro.</p><p>Aggiungiamo quindi una riga indicando il nome dell&#8217;utente autorizzato.</p><div
class="code">AllowUsers nomeutente</div><p>Il tempo necessario per queste operazioni e al di sotto dei 60 secondi &#8230; e personalmente ritengo che i benefici siano pienamente ripagati da cotanto lavoro.</p><p>Link per approfondire:</p><ol><li><a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Porte_note">Lista di porte standard</a></li><li><a
href="http://www.cert.garr.it/documenti/ssh/">Uso e configurazione di Secure Shell</a></li><li><a
href="http://kimmo.suominen.com/docs/ssh/">Getting started with SSH</a></li></ol><hr
style="border-top:black solid 1px" />Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><br
/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2007/08/09/3-righe-per-la-sicurezza-di-un-server-ssh/">3 righe per la sicurezza di un server SSH</a> was first posted on agosto 9, 2007 at 10:33 am.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2007/08/09/3-righe-per-la-sicurezza-di-un-server-ssh/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Look2Me: un Malware da incubo</title><link>http://maurizio.mavida.com/2006/06/03/look2me-un-malware-da-incubo/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2006/06/03/look2me-un-malware-da-incubo/#comments</comments> <pubDate>Sat, 03 Jun 2006 07:10:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[fatti ... e pugnette]]></category> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[look2me]]></category> <category><![CDATA[malware]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/2006/06/03/look2me-un-malware-da-incubo/</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comMi sarebbe piacuto iniziare dicendo &#8230; &#8220;ad un mio cliente è capitato &#8230; &#8221; ma avrei mentito spudoratamente &#8230;. Non chiedemi come &#8230; ma mi sono beccato un Malware. Ovviamente non uno qualsiasi &#8230; ma un tale Look2Me. Questo simpaticone ha iniziato con l&#8217;installarmi una decina di suo &#8220;colleghi&#8221; per poi nascondendosi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><p><br
/><p>Mi sarebbe piacuto iniziare dicendo &#8230; &#8220;ad un mio cliente è capitato &#8230; &#8221; ma avrei mentito spudoratamente &#8230;.<br
/> Non chiedemi come &#8230; ma mi sono beccato un <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Malware">Malware</a>.</p><p>Ovviamente non uno qualsiasi &#8230; ma un tale <strong>Look2Me</strong>.<br
/> Questo simpaticone ha iniziato con l&#8217;installarmi una decina di suo &#8220;<em>colleghi</em>&#8221; per poi nascondendosi tra i processi di winlogon.</p><p>Dopo essermi accorto della cosa, ed essermi maledetto per 2 minuti, ho fatto fatto partire l&#8217;usuale procedura utilizzata quando la vittima è cliente:</p><ul><li><a
href="http://www.mlin.net/StartupCPL.shtml">Startup Control Panel</a></li><li><a
href="http://p-nand-q.com/download/pserv_cpl.html">pserv</a></li><li><a
href="http://www.sysinternals.com/Utilities/ProcessExplorer.html">Process Explorer</a></li><li><a
href="http://www.lavasoft.de/software/adaware/">Adware</a></li><li><a
href="http://www.safer-networking.org/it/index.html">SpyBot</a></li><li><a
href="http://www.clamwin.com/">ClamWin</a></li></ul><p>In questo modo riesco ad inibire l&#8217;avvio di alcuni eseguibili, e dopo la scansione del sistema vengono rilevate ed eliminate un notevole numero di schifezze. Dopo un paio di riavvi continuo serenamente le mie attività pensando di aver debellato l&#8217;infezione.</p><p>La mia tranquillità dura circa 5 min, sino alla comparsa una popup pubblicitaria spuntata del nulla &#8230;</p><p>Dopo altri due minuti di maledizioni, rifaccio le varie scansioni, che rilevano e rimuovono nuovamente un discreto numero di porcherie, ma nonostante la mia buona volontà, l&#8217;origine del problema sembra resistere allo sfratto.</p><p>Il problema immagino che sia dovuto al fatto che essendosi infilato tra i processi di Winlogon riesce ad avviarsi prima delle procedure di eliminazione.</p><p>A questo punto cerco, scarico e utilzzo dei tool specifici per la rimozione, e dopo diversi fallimenti, sequendo alcuni link di una discussione approdo alla soluzione:<br
/> <a
href="http://www.simplytech.it/L2MRemover/index_it.htm"><strong>Look2Me Remover V.1.2.0</strong></a> Anti-malware (Updated: 29th Jan. 2006)</p><p><img
src="http://maurizio.mavida.com/wp-content/uploads/2006/06/look2me-remover.jpg" alt="look2me-remover" title="look2me-remover" width="480" height="366" class="alignnone size-full wp-image-1420" /></p><p>Con due click, il problema e risolto senza Norton e senza reistallazione.<br
/> Le piccole soddifazioni della vita &#8230;</p><hr
style="border-top:black solid 1px" />Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><br
/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2006/06/03/look2me-un-malware-da-incubo/">Look2Me: un Malware da incubo</a> was first posted on giugno 3, 2006 at 9:10 am.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2006/06/03/look2me-un-malware-da-incubo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Php-Stats 0.1.9.1b</title><link>http://maurizio.mavida.com/2006/05/17/php-stats-0191b/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2006/05/17/php-stats-0191b/#comments</comments> <pubDate>Tue, 16 May 2006 22:05:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[software]]></category> <category><![CDATA[php]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/2006/05/17/php-stats-0191b/</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comA fine marzo è stato rilasciato un importante aggiornamento con la correzione di alcuni bug abbastanza &#8220;rilevanti&#8221;. L&#8217;aggiornamento è altamente consigliato. Dopo avere fatto il backup della vecchia versione ( buona abitudine prima di ogni aggiornamento ) è sufficente sostituire i file contenuti nel nuovo pacchetto avendo cura di ripristinare il vecchio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><p><br
/><p>A fine marzo è stato rilasciato un importante <a
href="http://www.phpstats.net/?Downloads ">aggiornamento</a> con la correzione di alcuni <a
href="http://www.securityfocus.com/archive/1/426762/30/0/threaded">bug</a> abbastanza &#8220;rilevanti&#8221;.</p><p>L&#8217;aggiornamento è altamente consigliato.</p><p>Dopo avere fatto il backup della vecchia versione ( buona abitudine prima di ogni aggiornamento ) è sufficente sostituire i file contenuti nel nuovo pacchetto avendo cura di ripristinare il vecchio config.php.</p><hr
style="border-top:black solid 1px" />Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><br
/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2006/05/17/php-stats-0191b/">Php-Stats 0.1.9.1b</a> was first posted on maggio 17, 2006 at 12:05 am.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2006/05/17/php-stats-0191b/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>posta elettronica sicura</title><link>http://maurizio.mavida.com/2006/02/03/posta-elettronica-sicura/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2006/02/03/posta-elettronica-sicura/#comments</comments> <pubDate>Thu, 02 Feb 2006 23:32:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[fatti ... e pugnette]]></category> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[segnalazioni]]></category> <category><![CDATA[email]]></category> <category><![CDATA[smtp]]></category> <category><![CDATA[ssl]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/?p=273</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comHo scoperto il collettivo A/I (autistici.org / inventati.org) tramite la brutta vicenda di cui si è venuti a conoscenza l&#8217;estate scorsa. Cosa sono e cosa vogliono lo sanno bene &#8220;Per iniziare, vogliamo tutto.&#8221; ed il loro manifesto direi che è alquanto illuminante. Tra i molti servizi messi a disposizione in condivisione ha [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><p><br
/><p>Ho scoperto il collettivo <a
href="http://www.autistici.org/">A/I</a> (<strong>autistici.org</strong> / <strong>inventati.org</strong>) tramite la brutta vicenda di cui si è venuti a <a
href="http://autistici.org/ai/crackdown/">conoscenza</a> l&#8217;estate scorsa.</p><p>Cosa sono e cosa vogliono lo <a
href="http://www.autistici.org/it/manifesto.html">sanno</a> bene &#8220;<em>Per iniziare, vogliamo tutto.</em>&#8221; ed il loro <a
href="http://www.autistici.org/it/manifesto.html">manifesto</a> direi che è alquanto illuminante.</p><p>Tra i molti servizi messi <s>a disposizione</s> in condivisione ha attirato la mia attenzione quello che permette di avere un account di <strong>posta elettronica</strong> che mi piace definire <em>sicuro</em> o per lo meno più sicuro rispetto al 99%<br
/> di quelli offerti in giro sulla rete.</p><p>Mi permetto di riportare parte di quanto scritto sulle loro pagine.</p><blockquote><p> <strong>Perché una casella di posta Autistici/Inventati</strong></p><p>Le pregiudiziali per poter partecipare ai servizi offerti su questo server sono la condivisione dei principi di antifascismo, antirazzismo, antisessismo e non commercialità che animano questo progetto, oltre ovviamente a una buona dose di volontà di condivisione e di relazione <img
src='http://maurizio.mavida.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> ))))</p><p>Avere una casella di posta su questo server significa poter esercitare una maggior tutela della propria privacy, evitando di darei propri dati personali in pasto a qualche multinazionale o a qualche provider commerciale e utilizzando gli strumenti che il server mette a disposizione per questo, come ad esempio la <strong>cifratura SSL</strong>.</p><p>Inoltre noi non ti chiederemo né un codice fiscale, né un numero di documento e neppure il tuo nome e cognome per attivarti una casella.</p><p>Infine puoi scegliere tra molti simpatici domini quello che più ti aggrada <img
src='http://maurizio.mavida.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> ))</p></blockquote><p>Questo è l&#8217;elenco (<em>non completo</em> )  dei domini messi a disposizione:  inventati.org, autistici.org, paranoici.org, mortemale.org, hacari.org, hacari.com, hacari.net, bastardi.net, canaglie.org, stronzi.org, autonomi.org, insicuri.net, anche.no</p><p>Considerato che il progetto vive <strong>ESCLUSIVAMENTE</strong> grazie alle sottoscrizioni, il collettivo sarà molto felice per ogni piccolo gesto che farete, a partire da <a
href="http://www.autistici.org/it/donate.html">questa pagina.</a></p><hr
style="border-top:black solid 1px" />Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><br
/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2006/02/03/posta-elettronica-sicura/">posta elettronica sicura</a> was first posted on febbraio 3, 2006 at 12:32 am.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2006/02/03/posta-elettronica-sicura/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Networking@LowLevel: Teoria dei protocolli</title><link>http://maurizio.mavida.com/2006/01/04/networkinglowlevel-teoria-dei-protocolli/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2006/01/04/networkinglowlevel-teoria-dei-protocolli/#comments</comments> <pubDate>Wed, 04 Jan 2006 21:05:51 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[download]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/?p=247</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comSe pur iscritto alla mailing list di Sicurezza.org mi era sfuggita questa interessante segnalazione che fortunatamente ossblog rilancia. Mi riferisco a Networking@LowLevel un libro di Vincenzo Ciaglia distribuito sotto licenza Creative Commons. Riporto la descrizione del libro fatta direttamente dall&#8217;autore. Il libro è organizzato in 4 capitoli. Il primo capitolo è prettamente [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
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/><p>Se pur iscritto alla <a
href="https://www.sikurezza.org/lists/listinfo/ml">mailing list</a> di <a
href="http://www.sikurezza.org/"><em>Sicurezza.org</em></a> mi era sfuggita <a
href="http://sikurezza.org/ml/12_05/msg00141.html">questa</a> interessante segnalazione che fortunatamente <a
href="http://www.ossblog.it/">ossblog</a> <a
href="http://www.ossblog.it/post/335/free_ebook_networking_lowlevel_ciaglia">rilancia</a>.</p><p>Mi riferisco a <strong>Networking@LowLevel</strong> un libro di <strong>Vincenzo Ciaglia</strong> distribuito sotto licenza <strong>Creative Commons</strong>.</p><p>Riporto la descrizione del libro fatta direttamente dall&#8217;autore.</p><blockquote><p>Il libro è organizzato in 4 capitoli. <br
/> Il primo capitolo è prettamente di introduzione mentre dal capitolo 2 sino alla fine viene trattato l&#8217;argomento <strong>Networking</strong>. <br
/> Si comincia con la storia di <strong>Internet</strong> e gli sviluppi iniziali di quella che è diventata la rete più grande e<br
/> famosa del mondo, dai primi sviluppi e il modello a strati <strong>OSI</strong> al <strong>TCP/IP</strong>. Si prosegue col capitolo 3. Viene trattata, nei minimi particolari, l&#8217;intera suite dei protocolli di comunicazione del <strong>TCP/IP</strong>: <strong>File Transfer Procol</strong>, <strong>Domain Name Service</strong>, <strong>Internet Control Message Protocol</strong>, <strong>Internet Group Message Protocol</strong> senza tralasciare il futuro dell&#8217; Internet Protocol: <strong>Ipv6</strong>.<br
/> Nel capitolo seguente, il numero 4, vengono affrontati i protocolli di routing, molto importanti e certe volte sottovalutati. Sono alla base del perfetto funzionamento della nostra rete e analizzeremo, anche questi, nei minimi particolari.</p><p> Il libro è distribuito sotto licenza <strong>Creative Commons</strong> ed è possibile scaricarlo subito da qui:<br
/> <a
href="http://www.netwosix.org/NetworkingATLowLevel.pdf">http://www.netwosix.org/NetworkingATLowLevel.pdf</a></p></blockquote><p>Gli argomenti sono trattati con molta cura ad in modo molto approfondito e nonostante il tema non proprio &#8220;leggerissimo&#8221; ne consiglio la lettura a tutti gli aspirante <strong>sysadmin</strong>.</p><hr
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href="http://maurizio.mavida.com/2006/01/04/networkinglowlevel-teoria-dei-protocolli/">Networking@LowLevel: Teoria dei protocolli</a> was first posted on gennaio 4, 2006 at 11:05 pm.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2006/01/04/networkinglowlevel-teoria-dei-protocolli/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Reti Wireless (in)sicure</title><link>http://maurizio.mavida.com/2006/01/02/reti-wireless-insicure/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2006/01/02/reti-wireless-insicure/#comments</comments> <pubDate>Mon, 02 Jan 2006 18:57:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[tutorial]]></category> <category><![CDATA[howto]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/?p=239</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comLe reti wireless ( aka senza fili ) continuano la loro crescita. Molti portatili di ultima generazione hanno una scheda wireless integrata, gli access-point constano sempre meno e la banda messa a disposizione da questa tecnologia ( anche se non paragonabile al cavo ) è più che sufficiente per internet. Dette queste [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
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/><p>Le reti <strong>wireless</strong> ( aka senza fili ) continuano la loro crescita. <br
/> Molti portatili di ultima generazione hanno una scheda <strong>wireless</strong> integrata, gli <strong>access-point</strong> constano sempre meno e la banda messa a disposizione da questa tecnologia ( anche se non paragonabile al cavo )  è più che sufficiente per internet.</p><p>Dette queste banalità che tutti sappiamo passiamo ad un altro aspetto di questa tecnologia la sicurezza &#8230;</p><p>Escludendo chi decide di lasciare le chiavi appese alla porta di casa ( <strong>access-point</strong> con <strong>dhcp</strong> attivato e senza password ) è bene sapere che anche attivando <strong>WEP</strong> ( Wired Equivalent Privacy : protocollo per la protezione delle trasmissioni radio delle reti Wireless )  o <strong>WPA</strong> ( Wi-Fi Protect Access ) la nostra rete è lontano dal potersi definire sicura.</p><p>Esistono alcuni accorgimenti che possiamo prendere per abbassare il livello di penetrabilità, ed a tal proposito ho raccolto qualche link che mi ha dato modo di aumentare il mio livello di conoscenza sull&#8217;argomento.</p><p><a
href="http://www.attivissimo.net/howto/wlan/miniguida_al_wireless.htm">Mini guida alle reti wireless</a> di Paolo Attivissimo<br
/> <a
href="http://www.securitywireless.info/modules.php?op=modload&#038;name=News&#038;file=article&#038;sid=42">Una rete senza fili&#8230; e senza misteri</a><br
/> <a
href="http://www.securitywireless.info/modules.php?op=modload&#038;name=News&#038;file=article&#038;sid=48">Tutto sul Wi-Fi</a></p><p><a
href="http://www.informit.com/articles/article.asp?p=369221">Cracking Wi-Fi Protected Access Part 1</a><br
/> <a
href="http://www.informit.com/articles/article.asp?p=370636">Cracking Wi-Fi Protected Access Part 2</a><br
/> <a
href="http://www.hackingdefined.com/index.php/Demos">Cracking WEP in 10 Minutes</a></p><p>Detto questo il mio progetto &#8220;internet dal salotto di casa tramite wireless&#8221; non è abbandonato, ma la consapevolezza dei rischi mi rende più attento e di fatto diminuisce il rischio di intrusioni.</p><hr
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/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2006/01/02/reti-wireless-insicure/">Reti Wireless (in)sicure</a> was first posted on gennaio 2, 2006 at 8:57 pm.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2006/01/02/reti-wireless-insicure/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Corso di Hacking avanzato</title><link>http://maurizio.mavida.com/2005/10/07/corso-di-hacking-avanzato/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2005/10/07/corso-di-hacking-avanzato/#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Oct 2005 21:18:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[segnalazioni]]></category> <category><![CDATA[tutorial]]></category> <category><![CDATA[howto]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/2005/10/07/corso-di-hacking-avanzato/</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comQuesta sera ho partecipato gratuitamente ad una bellissima lezione di informatica ( Corso di Hacking avanzato ) attraverso un canale irc. Un&#8217;esperienza molto istruttiva che spero di rifare la prossima settimana. Questa fantastica iniziativa è organizzata da OpenInformaticLesson Riporto una parte del loro &#8220;chi siamo&#8221; OILproject.org organizza lezioni gratuite di informatica (Python, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
href="http://maurizio.mavida.com">http://maurizio.mavida.com</a><p><br
/><p>Questa sera ho partecipato gratuitamente ad una bellissima lezione di informatica ( <strong>Corso di Hacking avanzato</strong> ) attraverso un canale irc.<br
/> <br
/>Un&#8217;esperienza molto <em>istruttiva</em> che spero di rifare la prossima settimana.</p><p>Questa fantastica iniziativa è organizzata da <a
target="_blank" href="http://www.oilproject.org/index.php"><strong>O</strong>pen<strong>I</strong>nformatic<strong>L</strong>esson</a></p><p>Riporto una parte del loro &#8220;<a
target="_blank" href="http://www.oilproject.org/about.php">chi siamo</a>&#8221;</p><blockquote><p><strong>OILproject.org</strong> organizza lezioni gratuite di informatica (<strong>Python</strong>, <strong>Php</strong>, <strong>Linux</strong>, <strong>Hacking</strong>) che avvengono <strong>online</strong> e sono tenute da volontari che condividono le loro conoscenze con altri utenti, senza alcun fine di lucro.<br
/> <br
/>Il progetto e&#8217; portato avanti da giovanissimi (14-25 anni) che, nonostante le insormontabili distanze geografiche, collaborano per offrire un servizio di formazione a chiunque sia interessato ad inoltrarsi nell&#8217; universo cibernetico.<br
/> <br
/>L&#8217;obiettivo primario del progetto e&#8217; quello di contribuire alla diffusione della cultura informatica nei giovani.<br
/> <br
/>Abbiamo deciso che per raggiungere completamente il nostro obiettivo sarebbe stato necessario offrire un servizio gratuito.</p><p>&#8230;</p></blockquote><p>Questi sono i corsi attualmente attivi:</p><ol><li><strong>Php</strong> &#8211; Lunedi&#8217; h 21 &#8211; #oilproject-web</li><li><strong>Hacking Base</strong> &#8211; Martedi&#8217; h 21 &#8211; #oilproject-hack</li><li><strong>Python</strong> &#8211; Mercoledi&#8217; h 21 &#8211; #oilproject-python</li><li><strong>Linux</strong> &#8211; Giovedi&#8217; h 21 &#8211; #oilproject-linux</li><li><strong>Hacking avanzato</strong> &#8211; Venerdi&#8217; h 21 &#8211; #oilproject-hack</li></ol><p>&#8230; e per chi si è perso le prime lezioni sono <a
target="_blank" href="http://www.oilproject.org/download1.php">disponibili</a> i log delle lezioni precedenti ..</p><hr
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/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2005/10/07/corso-di-hacking-avanzato/">Corso di Hacking avanzato</a> was first posted on ottobre 7, 2005 at 11:18 pm.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2005/10/07/corso-di-hacking-avanzato/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Assistenza remota con Putty e Vnc</title><link>http://maurizio.mavida.com/2005/07/19/assistenza-remota-con-putty-e-vnc/</link> <comments>http://maurizio.mavida.com/2005/07/19/assistenza-remota-con-putty-e-vnc/#comments</comments> <pubDate>Tue, 19 Jul 2005 20:33:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Maurizio Pelizzone</dc:creator> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[tutorial]]></category> <category><![CDATA[firewall]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[tips]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://maurizio.mavida.com/2005/07/19/assistenza-remota-con-putty-e-vnc/</guid> <description><![CDATA[Leggi l'orginale su http://maurizio.mavida.comImmaginiamo il seguente scenario: Ci viene richiesto di fare assistenza su un macchina all&#8217;interno di una rete locale connessa a internet dietro un firewall es. Pc assistenza &#8211;&#62; Internet &#8211;&#62; Firewall &#8211;&#62; ( rete locale ) &#8211;&#62; Pc Remoto La vpn non &#232; presente e non &#232; possibile installarla ma disponiamo di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggi l'orginale su <a
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/><p>Immaginiamo il seguente scenario: <br
/> Ci viene richiesto di fare assistenza su un macchina all&#8217;interno di una rete locale connessa a internet dietro un firewall</p><p> es. <br
/> Pc assistenza &#8211;&gt; Internet &#8211;&gt; Firewall &#8211;&gt; ( rete locale )  &#8211;&gt; Pc Remoto</p><p> La vpn non &egrave; presente e non &egrave; possibile installarla ma disponiamo di un accesso ssh ( senza alcun permesso ) al firewall ( magari con ip fisso ) e conosciamo l&#8217;ip della lan della macchina remota. <br
/> Ovviamente sulla macchina remota deve essere installato il servizio VNC.</p><p>Soluzione: <br
/> Lanciamo putty e configuriamo nella sezione &quot;SESSION&quot; ip e porta del firewall sulla quale &egrave; diponibile il server ssh ( di standard sulla porta 22 ma per motivi di sicurezza potrebbe anche essere diverso ). Come protocollo ovviamente selezioniamo ssh. Poi nella sezione &quot;CONNECTION-&gt;SSH-&gt;TUNNELS&quot; nella parte relativa al port fordwarding inseriamo i dati del servizio vnc:<br
/> SourcePort: 5900 ( questa &egrave; la porta standard ma vale il discorso della porta ssh del firewall)<br
/> Destinazion: &quot;ip_pc_remoto:portavnc&quot; ( es. 192.168.0.34:5900 ) <br
/> Verifichiamo che sia selezionato il pallino affianco a &quot;local&quot; <br
/> A questo punto premiamo il pulsante Add. <br
/> La nostra configurazione dovrebbe apparire simile a questa : &quot;L5900 192.168.0.34:5900&quot; <br
/> Fatto questo clicciamo su open e inseriamo user e password per l&#8217;accesso al firewall.</p><p>Da questo momento ogni pacchetto inviato su localhost ( 127.0.0.1 ) sulla porta 5900 verra girato da putty sulla macchina remota. <br
/> Ne consegue che lanciando vnc viewer e indicato come indirizzo server &quot;localhost&quot; ci collegheremo al pc remoto il quale molto probabilmente ci chieder&agrave; la password per accedere alla sessione dell&#8217;utente.</p><p>Lo stesso giochino funziona anche con terminal server a patto che il pc remoto abbia il servizio attivo ( es. windows 2000 server) La porta remota in questo caso sara la 3389 (es. L3389 192.168.0.34:3389 ) . <br
/> Se avete problemi a collegarvi su &quot;localhost&quot; usando il remote desktop connection potete provare a digitare 127.0.0.1.</p><p>Link di riferimento:<a
href="http://www.chiark.greenend.org.uk/%7Esgtatham/putty/download.html"><br
/> putty<br
/> </a><a
href="http://www.realvnc.com/">Real Vnc</a></p><p>Sperando che a qualcuno possa servire &#8230;</p><hr
style="border-top:black solid 1px" />Leggi l'orginale su <a
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/><a
href="http://maurizio.mavida.com/2005/07/19/assistenza-remota-con-putty-e-vnc/">Assistenza remota con Putty e Vnc</a> was first posted on luglio 19, 2005 at 10:33 pm.<br
/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://maurizio.mavida.com/2005/07/19/assistenza-remota-con-putty-e-vnc/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>46</slash:comments> </item> </channel> </rss>
