E’ veramente irritante arrivare domenica sera psicologicamente preparati per vedere un paio di puntate di Heroes e scoprire che sta andando in onda Indipendence Day.
Nulla da dire sulla scelta del film, ma io volevo vedere Heroes.
Sono anche arrivato a pensare, “ci deve essere un problema“, ma evidentemente mi sbagliavo…
Grazie, italia1, grazie perché ora so che al centro dei tuoi pensieri ci sono sempre i telespettatori.
…cosa vi devo dire… meno male che esiste Bittorrent…
…no scherzo, ed anche se vi martello condivido nuovamente la mia video-avventura, i numeri di cui voglio parlare sono quelli che vengono fuori da un analisi delle statistiche di videomarta, e che ogni volta che guardo mi sorprendono.
Non sono numeri alti, anzi possiamo dire “decisamente patetici” se paragonati a quelli di altre persone, ma è la tipologia di utente che mi sconvolge…
Partiamo dal grafico delle visite (visitatori unici), fornitoci da google analytics:
Se adesso li mettiamo in relazione con le statistiche di feedburner trovo un dato che mi stupisce profondamente…
In pratica il numero di utenti che ci leggono via feed è molto vicino al numero di visitari unici.
Nella mia (non lunga) esperienza, questa è la prima volta che trovo un dato di questo genere, e le motivazioni che mi sono dato, sono dovute e diversi fattori.
le persone che hanno interesse in un progetto di questo genere, sono molto consapevoli dei vantaggi offerti da strumenti quali gli RSS
è molto evidente il banner
al fondo di ogni post (per ben 20 volte) viene ri-proposta l’iscrizione al feed (ho utilizzato un plugin).
Se queste premesse sono giuste, vuol dire che non abbiamo raggiunto il nostro target di riferimento, che in teoria dovrebbero essere persone alle quali un’informazione trattata in modo “semplice” poteva dare un beneficio informativo.
Ora mi rimane veramente il dubbio su come fare i conti, sapendo che la somma dei due numeri darebbe un risultato fuorviante, voglio anche credere che, almeno in parte, siano utenti diversi.
Un altro dato che non capisco è relativo al tempo medio trascorso sul sito:
Un tempo sicuramente molto alto se paragonato a questo blog (circa tre volte tanto), ma che non permette neppure la visualizzazione completa di una video-puntata.
Sì, lo so, quella è la media, ma questo vuol dire che sono molto poche le persone che ne guardano più di una, oppure che i 5 minuti pensati come media per la durata di un video sono troppi.
In questo caso mi chiedo se riducendo la durata delle puntate otterrei un tempo medio più basso oppure rimarrebbe costante, con la differenza in questo ultimo caso che il numero di persone arrivate alla fine della visualizzazione del video sarebbe maggiore…
Uno degli ultimi dati che non mi fanno dormire la notte mi incuriosiscono è quello del browser utilizzato:
Bhè, sicuramente questo sito NON fa parte della distribuzione normale, in quanto in un mondo dove internet explorer viene “venduto” come il browser utilizzato da oltre l’80% degli utenti, il vederlo schiantato ad un misero 40% mi fa veramente sorridere.
Senza parlare della distribuzione di IE7 che trovo sorprendentemente alta.
Ma la cosa triste e che questo non vuol dire che l’utilizzo di IE sia sceso a questo livello, ma come dicevo prima, il mio target di riferimento latita.
Sia chiaro, sono contento di avere visitatori consapevoli ma che cosa devo fare per raggiungere gli altri?
Bella domanda… e forse anche molto semplice la risposta: sto utilizzando canali di comunicazione non utilizzati da un utente medio.
La morale, che mi sono dato di questa storia e che blog e servizi come twitter sono ancora utilizzati da quella fettina di persone che mi piace chiamare “consapevoli dalla rete” (cit. non mia ma non ricordo dove l’ho sentita) che rappresentano, per il momento, una piccola minoranza, e non rientrano tra quelli considerati “utente medio”
Peccando di superbia, penso di aver fatto una bella analisi, ma mi piacerebbe avere il parere di Alberto, Tambu, Simone, altre che naturalmente di tutti quelli che avranno voglia di lasciarmelo…
Sono tre gli appuntamenti a cui spero di non mancare nei prossimi mesi e che mi porteranno un po’ in giro per la penisola italica.
Il primo è a Genova e si tratta del Festival della scienza, che inizia domani ma che vedrà la mia presenza non prima di sabato o domenica.
Oltre ai 500 eventi in calendario, e quest’anno gli organizzatori hanno pensato di creare un blog per raccontare, giorno per giorno, quello che succede in città tra eventi, mostre e conferenze.
Alla Loggia della Mercanzia di Piazza Banchi è stato creato uno spazio dedicato sia ai blogger organizzato in una lunga tavolata con un piccolo palco, sul quale si alterneranno appassionati e scienziati per discutere ogni giorno di Internet, scienza e tecnologia.
Non so perché ma mi sa tanto che verrà fuori una roba molto barcamp…
Il secondo appuntamento (scoperto grazie ad Alberto) mi porterà a metà novembre in quel di Trento per l’Italian IA Summit 2007: il Secondo Summit Italiano di Architettura dell’informazione.
Questo incontro, assolutamente gratuito, riunisce i maggiori esperti, le aziende più attive ed i progetti più interessanti e verranno presentati casi di studio e soluzioni ai problemi reali degli architetti dell’informazione italiani.
Questo convegno è unico nel suo genere: la Comunità di Giorgiotave.it è la più attiva in Italia per quanto riguarda la promozione dei siti web, il loro posizionamento, lo studio e la condivisione di questo settore in particolare. In pratica è un laboratorio virtuale sempre aperto allo studio, alla condivisione ed alle idee.
Gli argomenti trattati sono molto specifici e spero con l’occasione di approfondire le mie conoscenze nel settore.
Domani sono a Milano in occasione della 44a Esposizione Internazionale di Information e Communications Tecnology (aka SMAU 2007).
No, non c’è nessun barcamp, ma mi piaceva l’idea di creare un po di ansia a Giovy
Nella mattina farò un giro molto tranquillo passando a trovare i signori di Glomera, e poi, l’immancabile visitina allo stand di Adobe e di Microsoft.
Per il pomeriggio, grazie a DesMM, ho saputo di un convegno sui social media, che in considerazione del panel presentato non ho nessuna intenzione di perdermi.
Quindi, se domani, qualcuno, ha piacere di prendere un caffè con il sottoscritto e fare due chiacchiere si faccia vivo in qualche modo. (commenti, mail o anche twitter)
15 Ottobre 2007, Blog Action Day, una giornata per far parlare tutti di come costruire un futuro migliore.
Con questo spirito, ho collaborato alla realizzazione di questo video, ad anche se mi rendo conto che questo blog sta diventando una succursale di quest’altro, che volete che vi dica… per il momento è così, e spero che mi sopporterete ancora per un po’.
Per chi ancora non lo conosce il sito di riferimento è videomarta.com