Don’t look up – la cometa che distruggerà la terra

Una cometa grossa come una montagna è in rotta di collisione con la terra, ed in poco meno di 6 mesi saremo a rischio estinzione,
Che si fa?
Qual’è il piano?

Anche se dall’incipit sembra il classico “disaster movie” ricco di azione siamo difronte a qualcosa di molto diverso ed è questo che secondo me lo rende interessante, ironico e forse anche un po’ inquitante.

Partiamo con una domanda:

I grandi capi di stato “quante riunioni sulla fine del mondo avranno fatto?”

Tante, forse troppe, e visto che siamo sopravvisuti anche al calendario Maya non dobbiamo prendere le cose troppo sul serio.

Dopo tutto quante probabilità vuoi che ci siano che una cometa ci colpisca?
Poi è già successo con i dinosauri sta cosa della cometa, quindi che anche le probabilità che succeda di nuovo sono piuttosto bassine.

Se il nuovo “Matterella” mi dicesse una cosa del genere a me che ho scoperto sta cometa e che ho fatto i calcoli 1000 volte non credo la prenderei benissimo.

Quindi uscito da io andrei almeno a piangere da Mentana e dalla Gruber sperando che almeno loro mi diano un po’ di visibilità.
Nel film il risultato però è un disastro: qualcuno mi prende per pazzo, mentre altri neanche mi ascoltano visto che tra una settimana c’è San Remo.

Poi di notizie Fake c’è ne sono ovunque, e tra scettici e gente che nega l’evidenza meglio pensare ad altro che di casini tra pandemia e crisi economica ne abbiamo già abbastanza.

Ma, i mesi passano e finalmente a qualcuno viene in mente una soluzione capace di risolvere ogni problema.
Peccato però che sia sbagliata (cit.)

La frase che fa il titolo al film “Don’t look up“(non guardare in alto) da il senso di come di alcune cose è meglio non parlare, non preoccuparsi e sperare che ci pensi qualcun altro oppure che per magia si risolvano da sole

La terra si salvera?

Io non ve lo dico, ma secondo me se lo guardate alla fine vi piace.

Nel cast ci sono Di Caprio e la Lawrence di Hunger Games che sono i due protagonisti.
Bravi e credibili anche se sarebbe stato bello approfondire un po’ il loro background.
Poi c’è Meryl Streep che fa il super mega presidente me con un personaggio secondo me troppo stereotipato e grottesco.

Il film nel suo complesso risulta piacevole e scorrevole ed il finale è meno scontato di quello che sembra.
Per il mio “gusto” è un filo troppo “amaro” perchè lo penso davvero vicino a quello che potrebbe realmente succedere se anche noi fossimo davvero a rischio di estinzione.

Voto: 8






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