chmod , chown : permessi e proprietari sotto linux

Scritto il 15 ottobre 2005 da Maurizio Pelizzone

Se digitiamo al prompt di una macchina linux “# ls -alt” ci viene restituita una lista dei file.

Sulla prima colonna troviamo 10 lettere che indicato come sono impostati i permessi di quella directory o file.

Sulla seconda il numero di hard link (collegamenti fisici) ( ma di questo ne parleremo un’altra volta. )

Sulla terza e quarta rispettivamente nome del proprietario e nome del gruppo.

Cominciamo dalla prima colonna:
La prima lettera indica se è una directory (d) , un link simbolico (l) o un file (-) mentre le restati 9 ( a gruppi di 3 ) definiscono i permessi per proprietario, gruppo e altri utenti.

I tipi di permesso possono essere

  1. lettura (r)
  2. scrittura (w)
  3. esecuzione (x)

Nell’esempio qui sotto abbiamo un file dove il proprietario può leggere e scrivere ( rw-) , il gruppo può solo leggere ( r–) ed infine tutti quelli che non fanno parte del gruppo possono solo leggere ( r– ).
Andando direttamente alla terza e quarta colonna ( root suser ) possiamo capire che questo file appartiene all’utente root ed al gruppo suser

1
-rw-r--r--   1 root  suser   .....................


Adesso che abbiamo capito come leggere tutte queste informazioni vediamo come cambiarle.

chmod è il comando che modifica i permessi mentre chown cambia utente e gruppo.

chmod ha due tipi di sintassi: simbolica e ottale ( vedi # man chmod ) , io cercherò di spiegarvi la seconda che ritengo più sintetica.

Il sistama ottale è composto da tre cifre e definisce un un unica volta i vari tipi di permessi per proprietario, gruppo e utenti.
Questi tre numeri vengono calcolati sommando i seguenti valori ottali:
0 – Nessun permesso.
1 – Esecuzione.
2 – Scrittura.
4 – Lettura.

Passiamo a qualche esempio ..

1
(1) # chmod 777 <em>nomefile</em><br />(2) # chmod 644 <em>nomefile</em>

es.1 In questo modo abbiamo impostato il permesso di lettura scrittura ed esecuzione ( 4+2+1 = 7 ) rispettivamente per proprietario, gruppo e utenti.
es.2 Seguendo lo stesso ragionamento abbiamo impostato lettura e scrittura ( 4+2 = 6 ) per il proprietario e solo lettura ( 4 ) per gruppo e utenti

Arrivati qui non ci rimane altro che capire come usare chown la cui sintatti si può riassumenre con

chown nomeproprietario:nomegruppo nomefile

Faccio un esempio ..

1
chown maurizio:suser <em>nomefile</em>

Con questo comando abbiamo impostato maurizio come proprietario e suser come gruppo.

Sia per chmod che per chown possiamo sostituire nomefile con nomedirectory e se aggiungiamo il parametro opzionale -R lo applichiamo in modo ricorsivo su tutte le sotto directory.

1
# chmod -R 744 <em>nomedirectory</em><br /># chown -R maurizio:suser <em>nomedirectory</em>

L’uso di questi due comandi diventerà naturale dopo qualche esperimento.

Link di riferimento:

  1. http://it.tldp.org/man/man1/chmod.1.html
  2. http://it.tldp.org/man/man1/ls.1.html
  3. http://it.tldp.org/man/man1/chown.1.html
  4. http://www.shishii.com/dummy/index.php?id=59
  5. http://openskills.info/infobox.php?ID=93
  6. http://openskills.info/infobox.php?ID=94

ps

se trovate errori o inesattezze segnalatemelo

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Questo articolo è stato pubblicato il 15 ottobre 2005 alle 10:50 pm ed è stato letto
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2 Commenti per “chmod , chown : permessi e proprietari sotto linux”

  1. volevo chiedere come fare a negare il permesso ad un utente con accesso ssh di uscire dal proprio account e curiosare negli altri

  2. [...] [...]

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