Lavorare su filesystem remoti con shfs

Ci sono delle cose che non riesci a capire quanto sono comode sino a che non le provi.

Questo è stato il mio approccio con shfs, del quale mi sono chiesto la sua utilità sino a che non ho montato una direcory remota passando tramite ssh e iniziandola ad utilizzare come se fosse locale con qualsiasi tipo di programma.

Una soluzione un po’ strana da tentere presente quando le vpn non sono praticabili e l’unica porta lasciata aperta è la 22.

Essendo shfs un modulo del kernel prima di poterlo utilizzare va compilato.

Facendo il mio solito mix del materiale trovato con S. Google vi propongo questa “ricetta“.

Premessa:
La “vittima” degli esperimenti è ( come al solito ) una debian sarge al quale sono loggato come root


Scarichiamo i sorgenti e le utility correlate
# apt-get install shfs-source shfs-utils
apt probabilmente vi installera anche una serie di altri pacchetti, tutto normale … non preoccupatevi.

Dovendo compilare il modulo mi scarico anche i kernel headers
( nel vostro caso probabilmente saranno diversi … )
# apt-get install kernel-headers-2.6.8-2-386

Attenzione … , se non sappiamo quale versione del kernel state usando lanciate
# uname -a

Procediamo con la compilazione
# cd /usr/src
# tar xvjf shfs.tar.bz2
# rm -f shfs.tar.bz2
# cd modules/shfs
# make && make install

se è andato tutto liscio possiamo installarlo …
# module-assistant prepare
# module-assistant build shfs
# module-assistant install shfs

Proviamo a caricare il modulo
# modprobe shfs

Creo la directory sulla macchina locale nella quale verrà montato il fs remoto
# mkdir /mnt/ssh

E adesso ( rullo di tamburi ) proviamo a montare in locale la nostra home remota
( NomeUtente e IpRemoto individate cosa sono )
# shfsmount NomeUtente@IpRemoto:/home/NomeUtente /mnt/ssh
se non usate l’autenticazione con chiavi vi verrà ancora chiesta la password per accede al sistema remoto

Ok …
Andiamo a vedere se tutto è andato bene
mount

dove aver visto tra output di mount il nostro nuovo fs andiamo a curiosare spostandoci dentro la cartella che abbiamo creato in precedenza
# cd /mnt/ssh
# ls -alt

.. spero che come me vediate il contenuto della direcotory remota

Una volta finito il nostro lavoro possiamo smontare il tutto con ..
# shfsumount /mnt/ssh

Riferimenti:

  • Debianitalia
  • Spencer Stirling
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