pensieri ... e parole  cinema

Vi ricordate Kyashan ?

Kyashan il ragazzo androide

Si tratta di un anime trasmesso in italia a cavallo degli anni 80 dove un ragazzo androide in compagnia del suo cane Flender ( anche lui androide ) e della sua fidanzata Luna combattono un esercito androide per salvare il mondo.

Nel 2004 ne hanno fatto il film, a distanza di due anni è arrivato anche in italia e lo scorso fine settimana vedendolo tra gli scaffali di blockbuster non ho resistito.

Dal mio punto di vista è stata una delusione totale, un sabato sera buttato via, un abominio se messo a confronto con i felici ricordi della serie animata.

Quelle che seguono sono mie opinioni opinabili, non essendo io un critico cinematografico; (attenzione, vengono svelate alcune cose della trama, se volete vederlo … siete avvertiti )

  • I combattimenti sono ridicoli e confusi
  • Gli androidi non sono androidi, ma una specie di esperimenti genetici
  • L’esercito di robot viene “trovato” dai cattivi già bello che fatto
  • Gli umani tengono perfettamente testa all’esercito androide
  • Kyashan veste una tuta potenziata (manco creata da suo padre ), che ricorda vagamente quella “originale”
  • Il casco di Kyashan (con cui in teoria cui dovrebbe ricaricarsi di energia) si vede solo in una inquadratura sopra uno scaffale
  • Flender, è un cane in carne ed ossa che si vede giusto in una scena
  • Luna non partecipa in nussun modo ai combattimenti (dove è finita la sua postola )
  • Midori ovviamente non viene trasformata in un cigno, e di notte non spettegola con Kyashan
  • Il dott. Azuma finisce con l’uccidere Luna per evitare che Kyashan porti via sua moglie
  • Alla fine del film, Kyashan non viene ritrasformato in “umano”

Insomma il film e brutto in quanto tale, trama e dialoghi assolutamente mediochi, e se proprio volete vederlo fate in modo di non spendeci un euro.

Questa qui sotto la locandina ( che sembra anche carina … )

kyashan la rinascita ( il film )

Link di riferimento: sito ufficiale

Altre recensioni: 1, 2, 3, 4

google

Se riferito a Google Adsense, il CTR ( Click Through Ratio ) è un numero che indica il rapporto medio tra il numero di volte in cui un insieme di annunci o un banner è stato visualizzato ed il numero di volte in cui è stato cliccato.

In considerazione del fatto che pertinenza (del contenuto) e posizionamento (all’interno della pagina) influiscono su questo indice possiamo ricavare informazioni utili a migliorarlo.

Il come per il momento non è una regola, varia da sito a sito, da blog a blog, ma nel mio piccolo sto sperimentando alcune soluzioni di cui che spero mi portino ad un incremento.

Il metodo (molto empirico) sfrutta i criteri di monitoraggio cercando di indentificare e ottimizzare la loro visualizzazione.

In pratica, dal pannello delle impostazioni di google adsense, nella sezione criteri di monitoraggio ho creato dei “criteri personalizzati” ai quali ho dato dei nomi riconducibili a sezioni del sito ( sidebar, header, fondopagina, referer, ecc …)

Google adsense criteri di monitoraggio

Fatto questo, è sufficente creare tramite il wizard un nuovo insieme di annunci (o insieme di link ), e prima di ottenere il codice da inserire nelle nostre pagine, selezionare i criteri con il quale monitorizzare l’annuncio.

Google adsense criteri annuncio

Adesso inizia il vero e proprio esperimento, in quanto Google adsense ci consente di “posizionare fino a tre insiemi di annunci e un insieme di link in qualsiasi pagina”, ma ci lascia liberi di scegliere posizione e formato.

Cercando di essere il più sistematico possibile ho stabilito un periodo di prova di 14gg, e dopo aver individuato varie combinazioni di formato/posizione sto sperimentando quelle che rendono maggiormente.

La scelta delle posizione deve essere bilanciata con il layout del sito, e deve essere un giusto compromesso tra visibilità/usabilità. Con questo voglio intendere che il posizionare l’annuncio nel mezzo di un post forse rende di più, ma dobbiamo essere disposti ad accettare che per alcuni lettori possa essere fastidioso.

Personalmente ho raggiunto questo compromesso: con una funzione che verifica i referer, se il visitatore arriva da un motore di ricerca visualizzo annunci con un impatto visivo più forte, mentre durante una navigazione “naturale” ne ho limitato la presenza.

Per le “tavolozze di colore” per il momento mi sono limitato a utilizzare i colori già presenti sul sito, (modificando quindi quelle suggerite di default ) ma non escludo che finita quasta prima fase possa sperimentare combinazioni di colore diverse.

Ad oggi, i miei esperimenti mi portano a dire che gli annunci in homepage rendono pochissimo, in quanto, essendo visualizzati post i cui argomenti differiscono, Google Adsense non riesce ( o perlomeno ci riesce molto raramente ) a rendere pertinente l’annuncio.

Per il momento è tutto. Qualcuno ha qualche altro suggerimento ??

linux  download

Con un non giustificato ritardo segnalo l’uscita del nuovo numero di TopoLinux, ma vi do una buona notizia, questa volta mi sono iscritto alla loro newsletter … magari così me ne accorgo per tempo.

Se qualcuno non sa di cosa sto parlando vi posso dire che Topolinux è un e-zine italiano completamente dedicato al mondo del Pinguino, rivolto a tutto coloro che vogliono usare, conoscere o anche soltanto curiosare nel mondo del Pinguino.

A seguire un pezzo dell’editoriale e poi in fondo il sommario.

Questo numero vede la luce di due novità fondamentali ossia l’apertura di due nuove rubriche, Recensioni e Lettere alla Redazione.
Nella prima verranno recensite diverse distribuzioni Linux, fornendo una votazione sulla base delle impressioni, usabilità e caratteristiche; abbiamo deciso di aprire la rubrica recensendo la distribuzione OpenSuSE 10.2 .

Nella seconda invece pubblicheremo di volta in volta le lettere che arriveranno all’indirizzo redazione@topolinux.org e ovviamente le nostre risposte a riguardo; visto che non sempre arrivano elogi dopo una attenta valutazione abbiamo publicato una lettera che, passatemi il termine, “ci cazzia un pochino”.

Il resto del numero vede come al solito una serie di articoli particolarmente indicati a chi si trova alle prime armi con i sistemi Unix Like e che quindi ignora tutta una serie di operazioni e/o comandi utili.

Abbiamo preso in cosiderazione le vostre richieste presentate all’interno del thread “Cosa vorresti leggere su TopoLinux” presente nel forum e stiamo preparando tutta una serie di articoli a riguardo.

Primo fra tutti, già presente un questo numero, “Partizionare un disco”.

Concludo rinnovando gli auguri per il nuovo anno e anche una buona lettura.

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software  download

Un po’ per necessità ed un po’ per curiosità ho provato a trasformare un server windows in una macchina virtuale tramite l’utilizzo di VMware Converter 3.0.

VMware Converter è infatti uno strumento per la conversione P2V (da server fisico a macchina virtuale). Ne esistono due versioni, un freeware la quale permette una conversione alla volta ( quindi sufficente per la quasi totalità delle persone ) ed una detta “enterprise” nel caso aveste la necessità di virtualizzare in contemporanea più macchine.

Oltre alla conversione P2V è disponibile anche una conversione V2V ( da macchine virtuale a macchina virtuale ) che permette di convertire in un formato VMWare anche immagini create con Microsoft Virtual PC, Microsoft Virtual Server o Symantec Backup System Recovery Image ( il formato Norton Ghost non sembra essere supportato ).

Il tutto viene reso possibile attraverso un wizard che con una decina di passaggi, ci chiede di definire la sorgente ( macchina fisica o virtuale ), la destinazione ( dove salvare l’immagine della macchina virtuale) ed infine ci permette di personalizzarealcune specifiche (il nome della macchine, la configurazione della scheda di rete, l’appertenenza ad un dominio o ad un workgroup e la timezone).

Cosa ultrapositiva è che il processo di conversione può avvenire mentre la macchina è in esecuzione, permettendo anche una conversione a caldo di un server remoto.

Uno degli altri utilizzi per cui penso che questo software possa essere decisamente utile è la modifica della dimensione dell’hd virtuale durante il processo di conversione.

In passato per riuscire ad aumentare la dimensione di un HD il cui spazio è diventato troppo piccolo avevo fatto dei salti mortali.

Nonostante mi sarebbe piacita una licenza più vicina alla GPL sono molto contento che VMware continui a rilasciare alcuni dei sui prodotti con licenza gratuite. In questo caso, sono state addirittura unite le funzionalità di due prodotti precedentemente a pagamento ( P2V Assistant e Virtual Machine Importer ).

Peccato che per il momento la conversione sia supportata solo per i sistemi Microsoft Windows.

A titolo di cronaca il mio esperimento è andato a buon fine, nonostante qualche piccola sistemazione fatta poi a mano ( riconfigurazione dei backup essendosi volatilizzato il DAT ), anzi avendo aumentato la memoria a disposizione della nuova macchina virtuale, sembra andare ancora meglio …

Prima di fare partire la conversione io mi sono preoccupato di deframmentare il disco e di selezionare come destinazione un disco diverso da quello in cui è residente il sistema operativo.

Un ultima nota è relativa alla personalizzazione delle configurazioni tipo domonio e/o scheda di rete. Per farlo è necessario dotarsi del files creati da sysprep.

A seguire una serie di screenshot pubblicata anche su flickr.

Link di riferimento: Sito ufficiale, Data Sheet

firefox  google

Ho iniziato da qualche mese a giocare con Google Adsense, e un po’ come nel caso della posta, e dei feed RSS l’andare a vedere se c’è qualche novità è un bisogno quasi inarrestabile.

Mi è venuta molto comoda quindi questa estensione di Firefox la quale mi evita ripeture visite alla pagine dei report per verificare i guadagni giornalieri del mio account.

Il suo funzionamento è molto semplice, infatti dopo aver configurato username e password, Adsense Notifier si connettera al nostro account Google Adsense e leggerà per noi “quanto saremo diventati ricchi“, per poi visualizzarlo in modo molto discretto nella statusbar di FireFox.

Questa è la finestra di configurazione nella quale è possibile anche indicare la frequanza con cui aggiornare i “ricavi”

Adsense Notifier - Plugin per firefox

Mentre questo è un esempio di come viene visualizzato da Firefox:

adsense notifier - visualizzazione statusbar

Link di riferimento: Pagina Ufficiale Sviluppatore