E’ passato quasi un anno da quando Google ha acquisito Feedburner e nonostante qualche piccolo intoppo sembra che la migrazione sui nuovi server si stia per concludere.

Io nel frattempo ne ho approfittato per fare un po’ di ordine.

feedburner-google

Prima di tutto una cosa importante: l’indirizzo dei feed NON cambia.
Ho aggiornato il buon vecchio FeedSmith alla versione 2.3 ed modificato l’indirizzo a cui puntatava lo spyder di feedburner.

Questa versione non usa più il file .htaccess per effettuare il redirect ma modifica gli header impostando un 302.
Ho quindi approfittato per fare pulizia cancellando tutto il contenuto del mio .htaccess e facendo rigenerare a wordpress i permalink.

Poi ho messo a posto il problema delle immagini nei feed che come nel caso di cristian non venivano visualizzate per problemi di “permessi”.
Tempo fa avevo scritto qualcosa relativo allo spreco di banda anche se forse sarebbe più corretto parlare di hot-linking ed in quel’occasione non avevo usato un plugin ma ero interventuto creando un file .htaccess salvato sotto wp-content.

Per il momento ho aggiunto un paio di direttive che dovrebbero aver risolto il problema almento per quanto riguarda feedburner e/o più in generale google:

SetEnvIfNoCase Referer “^http://(.*)feedburner(.*)” ok_img
SetEnvIfNoCase Referer “^http://(.*)gogle(.*)” ok_img

Preso dallo slancio mi sono anche regalato un nuovo plugin: Add to feed.
Con questo piccolo aiuto posso aggiungere del teso all’interno del feed prima e dopo ogni item e dato che di questi tempi gli aggregatori crescono come funghi ho aggiunto un piccolo incipit: “Leggi l’orginale su https://maurizio.mavida.com“.

Concludo appuntandomi che questo è il nuovo link per accedere ai dati sugli accessi di feedburner tramite api. (nb: a differenza di quanto scritto nella documentazione nel parametro uri è sufficente mettere il numeutente)

Adesso non mi resta che verificare che tutto funzioni come dovrebbe e nel caso qualcuno notasse qualcosa di strano me lo faccia sapere. grazie.

Maurizio Pelizzone

Maurizio Pelizzone

Sono Maurizio Pelizzone, sviluppatore WordPress da oltre vent'anni e consulente di intelligenza artificiale a Torino, co-fondatore di Mavida. Realizzo plugin e integrazioni su misura per WordPress e WooCommerce, automazioni dei processi con n8n e agenti AI, e tengo corsi e workshop su Claude Code, prompt engineering e vibe coding, in presenza a Torino o da remoto. Sono speaker ai WordCamp e autore della guida gratuita in italiano a Claude Code; se vuoi parlarmi di un progetto puoi prenotare una call conoscitiva.

Un commento

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *