Artillery Hornet con piatto in PEI

Il primo acquisto dell’anno e stato un upgrade per la mia Artillery Hornet: il piatto magnetico in PEI.

Se state pensando di regalarvi una stampante 3D a filamento o ne possedete una il piatto in PEI è davvero tanta roba.

Oltre all’aderenza la cosa davvero comoda è il fatto che il piatto sia magnetico e che quindi si possa rimuovere agevolmente permettendo di staccare la stampa dal piatto in modo semplicissimo.

Il PEI (polietereimmide) è un polimero ad alta prestazione, resistente al calore dalla ottima rigidità e che soprattutto NON si deforma.
Ottimo quindi per stamparci sopra filamento come PLA, PETG, ABS e TPU.

Io ho comprato quello della Ziflex che ha una tessitura puntinata su un lato, mentre rimane liscio sull’altro.

L’unico problema a cui davvero non ho pensato è stata la dimensione.
La Hornet infatti ha uno spazio di stampa di 220×220 ma il piatto in realtà è un po’ più grande, cosa che ho scoperto solo dopo aver appoggiato sopra il nuovo PEI.
Adesso mi tocca restituire quello vecchio ed aspettare che arrivi quello nuovo 235×235.


I motivi che mi hanno portato a questo upgrade risiedono nel fatto il piatto in vetro con cui mi è arrivata la Hornet non si potesse rimuovere facilmente ed anche la tessitura del vetro traforato non era proprio il massimo.

Artillery Hornet, stampa inversa
esempio di finutara su piatto in vetro travorato


Ad ogni modo tra qualche giorno il corriere dovrebbe consegnarmi quello dalle dimensioni corrette e se avrò finito di stampare la modifica alla la mia scrivania Ikea (di cui spero di poter pubblicare presto qualche foto) lo monto e aggiorno questo post.

Maurizio Pelizzone

Maurizio Pelizzone

Sono Maurizio Pelizzone, sviluppatore WordPress da oltre vent'anni e consulente di intelligenza artificiale a Torino, co-fondatore di Mavida. Realizzo plugin e integrazioni su misura per WordPress e WooCommerce, automazioni dei processi con n8n e agenti AI, e tengo corsi e workshop su Claude Code, prompt engineering e vibe coding, in presenza a Torino o da remoto. Sono speaker ai WordCamp e autore della guida gratuita in italiano a Claude Code; se vuoi parlarmi di un progetto puoi prenotare una call conoscitiva.

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