Il titolo di questo post vuole rifarsi al nome di un vecchio gioco di carte che dava a wordpress all’asso il potere di prendere tutte le carte sul tavolo. Non vi preoccupate, adesso vi spiego meglio cosa voglio dire.

Dall’inizio del 2008 diverse persone hanno deciso di abbandonare il loro sistema di blogging e passare a wordpress.
Tra queste alcuni sono amici come nel caso di Alberto, altri sono personaggi di un certo “rilievo” come nel caso di Gianluca Neri e Massimo Mantellini.

Questa lenta transumanza mi è passata sotto gli occhi senza troppo rumore sino a quando ho letto della migrazione di Apogeo On line.

migrazione-a-wordpress

In questo caso, anche se non saprei dire il perchè, mi ha un po’ sorpreso ed ho iniziato a pensare a come il lavoro di Matt sia ormai arrivato ad un livello di maturazione tale da poter essere usata come CMS a livello professionale.

Non che avessi dubbi sulla validità di questo prodotto e d’altronde anche in occasione del drupal day avevo espresso chiaramente il mio pensiero.

Ovvio che non siamo di fronte alla soluzione universale ma come continuo a ripetere penso che per molte realtà sia sicuramente una validissima alternativa.

Quello che forse in italia manca ancora è un adeguato supporto tecnico in quanto ho l’impressione che siano relativamente poche le società in grado di offrire le competenze necessarie per una personalizzazione di qualità, e se questa mia visione è vera sarà un freno alla sua diffusione in ambienti professionali.

Maurizio Pelizzone

Maurizio Pelizzone

Sono Maurizio Pelizzone, sviluppatore WordPress da oltre vent'anni e consulente di intelligenza artificiale a Torino, co-fondatore di Mavida. Realizzo plugin e integrazioni su misura per WordPress e WooCommerce, automazioni dei processi con n8n e agenti AI, e tengo corsi e workshop su Claude Code, prompt engineering e vibe coding, in presenza a Torino o da remoto. Sono speaker ai WordCamp e autore della guida gratuita in italiano a Claude Code; se vuoi parlarmi di un progetto puoi prenotare una call conoscitiva.

Un commento

  1. Non ultimo c’è da annoverare anche il passaggio di Luca Sofri a WordPress.

    Credo proprio che le tue considerazione sulla maturità di WordPress siano da quotare in pieno e se si considera che a questo c’è affiancata la versione multi-utente (WordPress-MU) che permette di amplire i propri orizzonti al social-mondo (vedi i passi di gigante fatti da BuddyPress http://testbp.org/) credo che WP sia quasi un framework…

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