Slush – L’alternativa a Yeoman basata su Gulp

Sono sempre alla ricerca di strumenti in grado di migliorare/velocizzare il flusso di attività dei progetti su cui lavoriamo e quando pensi di aver trovato la soluzione per la gestione dello “scaffolding” (vedi Yeoman) e ti capita di leggere robe come questa inizi a rimettere tutto in discussione…

L’articolo risale ad oltre un anno fa ma ammetto la mia ignoranza: di Slush non avevo mai sentito parlare…

Se usate Gulp e non avete ancora iniato ad usare strumenti per lo scaffolding provate a dargli una possibilità.

http://slushjs.github.io/ | https://github.com/slushjs/slush

Imparare ReactJs – day #1

Learn JavaScript, Deeply. Learn JavaScript, Deeply. Learn JavaScript, Deeply. Learn JavaScript, Deeply… ”

Voglio prendere sul serio il suggerimento di Matt ed imparare ad utilizzare javascript in modo più approfondito.
Voglio farlo un po’ per WordPress ed un po’ perchè sono veramente convinto che il futuro del web sia Javascript e per iniziare ho deciso di partire ed imparare ad utilizzare ReactJs integrandolo nei miei prossimi progetti WordPress (si, è vero Calypso mi ha impressionato).

Imparare ReactJs – da dove iniziare

Il primo problema che mi si è presentato è che non sapevo neppure da dove partire, quindi ho iniziato a cercare un po’ di materiale: guide, tutorial, esempi, video, ecc…

Questa una prima selezione delle cose che mi sono sembrate più interessanti:

  1. https://facebook.github.io/react/docs/getting-started.html
  2. https://scotch.io/tutorials/learning-react-getting-started-and-concepts
  3. https://www.codementor.io/reactjs/tutorial/the-reactjs-quick-start-guide
  4. https://blog.risingstack.com/the-react-way-getting-started-tutorial/
  5. https://www.codementor.io/reactjs/tutorial/react-js-flux-architecture-tutorial
  6. http://buildwithreact.com/ – Build with React is a periodical of tutorials and advanced articles for the ReactJS library.
  7. https://zapier.com/engineering/react-js-tutorial-guide-gotchas/
  8. https://egghead.io/technologies/react – Lots of people use React as the V in MVC. Since React makes no assumptions about the rest of your technology stack, it’s easy to try it out on a small feature in an existing project. (video)
  9. http://cosenonjaviste.it/react-tutorial/ (ita)
  10. http://www.html.it/articoli/react-linterfaccia-utente-costruita-componente-su-componente/ (ita)

Cosa ho imparato

ReactJs è una libreria javascript per costruire interfaccie utente fatte da componenti riutilizzabili.
Nei primi tutorial che ho letto sembra che il suo utilizzo sia piuttoto semplice ma per essere utilizzata in una applicazione reale ha bisogno di altri componenti per poter gestire richieste a servizi esterni.

 

Photon aggiunge il supporto per il fomato WebP

Photon Adds WebP Support for Faster Loading Images

Per chi non sapesse cosa sia Photon dico brevemente che è uno dei moduli di JetPack che permette il caricamento delle immagini attraverso la CDN di WordPress.com

Mentre se non conosci ancora le immagini con estensione .webp questo è quello che dice Wikipedia:

Il WebP è un formato aperto di compressione per le immagini specifico per l’utilizzo web sviluppato da Google a partire dal codec video VP8, per questo è strettamente collegato al formato di compressione audio/video WebM. È un formato appositamente creato per ottimizzare il caricamento delle immagini sulle pagine web a discapito della qualità.

(https://it.wikipedia.org/wiki/WebP)

Non ci sono più i BarCamp di una volta

Una volta c’erano i BarCamp.
Una volta ai BarCamp ci andavi per conoscere altre persone più che per ascoltare i talk.
Una volta ai BarCamp si creavano i “capannelli” per scambiarti opinioni o pareri.
Una volta ai BarCamp i talk si decidevano appiccicando dei post-it su una lavagnetta.
Una volta i BarCamp erano considerati delle “un-conference”

Ecco, io sicuramente negli ultimi anni mi sono un po’ “distratto”, ma i pochi BarCamp rimasti hanno solo il nome perchè sia la forma che la sostanza mi sembra un po’ diversa…

Ditemi che mi sbaglio.

WordPress 4.3 beta1

Ieri è stata rilasciata la prima beta del nuovo ciclo di sviluppo relativo a WordPress 4.3

Come al solito parecchie le novità:

  1. I menu posso essere gestiti anche tramite il customizer (se il template lo supporta). Ormai la tendenza è qualla di rendere modificabile ogni aspetto direttamente dell’anteprima del template. Per chi non avesse ancora avuto modo di provarlo anche lato codice e di itegrarlo nel proprio template posso dire che è molto semplice.
  2. Gestione integrata da admin della favicon
    Dal menu “impostazioni” e poi “generale” dopo titolo e motto troviamo la “site icon“.
    Questi i 3 link attualmente gestiti di default dall’hook generato con wp_head

    <link rel="icon" href="favicon-32x32.jpg" sizes="32x32" />
    <link rel="apple-touch-icon-precomposed" href="favicon-180x180.jpg">
    <meta name="msapplication-TileImage" content="favicon-270x270.jpg">

    wordpress-favicon

  3. Un grosso miglioramento nella gestione e generazione delle password utente (che non verranno più inviate via mail).
    Per chi vorrà continuare ad usare delle non-password come giulia-82, matrix o 123password dovrà anche spuntare un checkbox prima di poter salvare.wordpress-password-generator
  4. Aggiunto supporto all’editor visuale per alcune sintassi tipiche del Markdown
    Tutte cose che si potevano fare anche attraverso i pulsanti presenti sopra l’editor ma per chi è abituato ad usare Markdown potrà beneficiarne sopratutto in termini di velocità.
    Le sintassi supportate sono:

    • “## nome titolo” per gli h2 (da h2 ad h6)
    • “> testo indentato” per generare un blockquote
    • “- elenco non numero” per generare un tag ul
    • “1) elenco ordinato” per generare un tag ol

    (provatelo che è più semplice a farlo che a spiegarlo)
    wordpress-tinymce-markdown

  5. Migliorato il comportamento responsivo nelle pagine di elenco post (tutte quelle gestite tramite la classe wp_list_table).
    Per chi usa tabblet, smartphone e/o device a bassa risoluzione sarà un miglioramento sicuramente molto comodo in termini di usabilità.wordpress-responsive-admin-table

Anche per gli sviluppatori ci sono un po’ di cose tra cui la suddivisione dei termini nel caso siano presenti in più tassonomie e l’introduzione di “singular.php” nella gestione della gerarchia delle pagine nel caso non siano preseti “post.php” e “page.php”

Se siete in zona ne parliamo dal vito il 14 luglio al WordPress Meetup Torino

 

 

 

 

7 giochi da tavolo da mettere in valigia

In questo spazio non si scrive solo WordPress. Questa volta voglio infatti partecipare al meme di Bernapapà che aveva lanciato dalle pagine di Giochi sul nostro tavolo

Questi sono i 7 Board Game che mi porterei dietro dovessi andare a vivere in un luogo isolato.

season
Nome: Season
Data di pubblicazione:
Autore: Régis Bonnessée

coloni-imperiali
Nome: Imperial Settlers (Coloni Imperiali in edizione italiana)
Data di pubblicazione: 2014
Autore: Ignacy Trzewiczek

terra-mystica
Nome: Terra Mystica
Data di pubblicazione: 2012
Autore: Jens Drögemüller, Helge Ostertag

innovation
Nome: Innovation
Data di pubblicazione: 2010
Autore: Carl Chudyk

sit-gloria-rome
Nome: Glory Rome (Sit Gloria Romae in italiano)
Data di pubblicazione: 2011
Autore: Ed Carter, Carl Chudyk

kingsburg
Nome: Kingsburg
Data di pubblicazione: 2007
Autore: Andrea Chiarvesio, Luca Iennaco

stoneage
Nome: Stone Age
Data di pubblicazione: 2008
Autore: Bernd Brunnhofer

Mi rendo conto che molti di questi sono giochi di carte con un’alta componente strategica e devo confessare che probabilmente il mio passato su MTG abbia lasciato il segno.

Questi i non classificati ma che comunque gioco sempre volentieri: Puerto Rico, Tzolkin e Village

Poi magari un’altra volta vi racconto di quelli che a cui mi piacerebbe giocare ma di cui non ne ho ancora avuto occasione