La musica del sommelier di Albanese

La musica del sommelier di Albanese è «More», una bossanova dei Balanço del 1999 che rivisita il tema di Riz Ortolani per Mondo Cane. Con la storia dei due brani e i personaggi più riusciti di Albanese.

Questo articolo è stato pubblicato nel 2010 e ampliato a ottobre 2026 con la storia dei due brani e i personaggi di Albanese. I commenti più vecchi si riferiscono alla versione originale.

Il sommelier di Albanese è uno dei miei personaggi preferiti tra quelli di Antonio Albanese, e la domanda che sento più spesso è sempre la stessa: di chi è la musica che accompagna lo sketch?

La risposta breve è «More», una bossanova del 1999 dei Balanço che rivisita il tema scritto nel 1962 da Riz Ortolani e Nino Oliviero per il film Mondo Cane. Qui sotto trovi le due versioni, un po’ di storia dei brani e l’elenco dei personaggi di Albanese che secondo me sono i più riusciti.



Il sommelier di Albanese e il suo balletto

Un uomo appassionato e sofisticato, un calice di vino e pochissime battute: il sommelier di Albanese fa ridere quasi solo con la mimica.

Il motivo del mio affetto per il sommelier di Albanese è la sua comicità fisica, capace di creare situazioni divertenti e memorabili anche con pochissime battute. Vedere la mimica con cui questo uomo si dedica alla scoperta e alla degustazione dei vini è davvero molto divertente, e ogni volta trovo che venga interpretato magistralmente, rendendo sempre fresco il siparietto.

Il sommelier di Albanese osserva un calice di vino rosso con il tastevin al collo
Il sommelier di Albanese durante la degustazione: grembiule nero, tastevin al collo e sguardo da intenditore.

Il personaggio ha un grembiule nero e il tastevin al collo, osserva il vino, lo fa roteare, lo annusa e al termine della degustazione pronuncia sentenze come «è rosso» oppure «è vino… è finito». Lo trovi tra le maschere dello spettacolo teatrale Personaggi, ma gli sketch che girano in rete sono molti di più. Riguardando alcuni di questi video mi sono chiesto chi fosse l’autore del sottofondo musicale.

More dei Balanço, la bossanova

Dopo una brevissima ricerca ho scoperto che la musica del sommelier di Albanese è «More», una bossanova del 1999 dei Balanço.

I Balanço sono un gruppo di Bari: «More» è il loro album del 1999, uscito per Schema Records, etichetta milanese nata nel 1997, e secondo AllMusic è stato registrato tra la fine del 1998 e il gennaio del 1999 al Sorriso Studio di Bari. Il gruppo aveva esordito due anni prima con Bossa e Balanço, e il suo repertorio mescola bossa nova, colonne sonore e italian beat con un’aria da Brasil ’66.

La bossa nova è un genere brasiliano nato a Rio de Janeiro alla fine degli anni Cinquanta, un incrocio tra samba e jazz dal ritmo morbido e dalla voce quasi sussurrata. Perfetta, insomma, per accompagnare un uomo che annusa il vino con la gravità di un chirurgo. Qui sotto la versione completa:

«More» in versione bossanova, Balanço (1999)

Riz Ortolani e il tema di Mondo Cane

La melodia è molto più vecchia della bossanova: nasce nel 1962 come tema del film Mondo Cane, firmato da Riz Ortolani.

Come mi ha fatto notare giustamente Giulio nei commenti (grazie, e scusa se per tutti questi anni ti ho scritto «Giuglio»), la versione dei Balanço è una rivisitazione in chiave bossanova. L’originale è di Riz Ortolani, che lo scrisse insieme a Nino Oliviero per il film documentario Mondo Cane.

Il titolo originale è «Ti guarderò nel cuore», con il testo italiano di Marcello Ciorciolini, mentre per la versione internazionale intitolata «More» il testo inglese è di Norman Newell. Nel 1962 la incise Katyna Ranieri, moglie di Ortolani, che la cantò in inglese anche alla cerimonia degli Oscar del 1964, dove il brano era candidato come miglior canzone originale. Nello stesso anno vinse il Grammy per il miglior tema strumentale.

Da allora è diventata uno standard: tra le cover c’è la versione strumentale di Kai Winding del 1963, arrivata all’ottavo posto della Billboard Hot 100 (fonte: Wikipedia). Ecco l’originale, per fare il confronto con la bossanova:

«More» nella versione originale di Riz Ortolani

I personaggi più riusciti di Albanese

Il sommelier è solo uno dei tanti: questi sono i personaggi di Albanese che mi hanno fatto ridere di più.

La classifica è tutta mia e non ha alcuna pretesa scientifica. Per ogni personaggio ho scritto cosa lo rende memorabile, con programma o film dove l’ho incontrato (dati controllati su Wikipedia e sulle schede dedicate agli spettacoli).

PersonaggioPerché funziona
EpifanioTimido e gentilissimo, non esce mai senza la sua piantina di valeriana. Debutta in Su la testa! (1992), passa da Mai dire Gol e arriva al cinema con Uomo d’acqua dolce (1997).
Alex DrasticoAggressivo e sempre sopra le righe, nasce in Su la testa! e Mai dire Gol; è anche protagonista del film La fame e la sete (1999).
FrengoPseudo filosofo e ultrà del Foggia ossessionato da Zeman, un’altra perla di Mai dire Gol. Nel film Tutto tutto niente niente (2012) diventa Frengo Stoppato.
Ivo PeregoL’ingegnere che vuole assumere «in nero» un cinese di nome Wu, con un ribaltone finale da manuale. Lo ha riproposto Che tempo che fa.
Ministro della pauraNato nello spettacolo teatrale Psicoparty, arriva in TV a Che tempo che fa dal 4 ottobre 2008, con il portaborse Robertino nascosto dentro una borsa.
Cetto La QualunqueIl politico calabrese corrotto del «Cchiù pilu pi tutti», esordio su Rai 3 nel 2003 in Non c’è problema e poi tre film, da Qualunquemente (2011) a Cetto c’è, senzadubbiamente (2019).
L’ottimistaVuole solo segnalare una valigia sospetta e finisce bloccato da un call center improbabile.
Il sommelierIl sommelier di Albanese, protagonista di questo articolo: nessuna parola di troppo, solo un calice e una mimica memorabile.

Fuori dalle macchiette Albanese è anche un attore e regista molto apprezzato: dopo l’esordio con Uomo d’acqua dolce ha diretto Cento domeniche (2023), per cui ha ricevuto una candidatura ai David di Donatello. Se i personaggi comici ti sono piaciuti, vale la pena recuperarlo anche in versione seria.

È vino… è finito

Due brani separati da trentasette anni, un calice di rosso e un sacco di cose da riascoltare.

Quello che mi porto via da questo giro è che la musica del sommelier di Albanese ha una storia più lunga di quanto sembri: nasce come tema di un film nel 1962, diventa un classico internazionale e nel 1999 una bossanova italiana che oggi molti associano solo al sommelier. Se ti piacciono le rivisitazioni, nell’archivio del blog trovi la cover di Highway Star degli Elio e le Storie Tese a Parla con me e una versione di Beat It da applausi. Altri video e dischi li raccolgo nella categoria musica, e i miei sproloqui comici stanno in humor.

E ora tocca a te: qual è il tuo personaggio preferito di Albanese, e conosci altre versioni di «More» che meritano un posto qui? Scrivilo nei commenti e manda il link a quell’amico che a ogni cena fa roteare il bicchiere e sentenzia «è rosso». Se invece hai un sito WordPress che sembra più complicato di un Brunello, puoi prenotare una call conoscitiva: ti prometto che parleremo di vino solo alla fine.

Domande frequenti

Di chi è la musica del sommelier di Albanese?

La musica del sommelier di Albanese è «More», una bossanova del 1999 del gruppo Balanço, tratta dall’album omonimo. Rivisita il tema composto nel 1962 da Riz Ortolani e Nino Oliviero.

Chi sono i Balanço?

I Balanço sono un gruppo di Bari che unisce bossa nova, colonne sonore e italian beat. L’album «More» è del 1999 ed è uscito per Schema Records.

Chi ha scritto la canzone «More» originale?

La musica è di Riz Ortolani e Nino Oliviero, composta nel 1962 per il film Mondo Cane. Il titolo originale è «Ti guarderò nel cuore» e fu candidata all’Oscar nel 1964 come miglior canzone originale.

Che cos’è la bossa nova?

È un genere musicale brasiliano nato a Rio de Janeiro alla fine degli anni Cinquanta, un incrocio tra samba e jazz dal ritmo morbido e dalla voce delicata.

Quali sono i personaggi più famosi di Antonio Albanese?

Tra i più noti ci sono Cetto La Qualunque, Epifanio, Alex Drastico, Ivo Perego, il Ministro della paura, Frengo e il sommelier.

Maurizio Pelizzone

Maurizio Pelizzone

Sono Maurizio Pelizzone, sviluppatore WordPress da oltre vent'anni e consulente di intelligenza artificiale a Torino, co-fondatore di Mavida. Realizzo plugin e integrazioni su misura per WordPress e WooCommerce, automazioni dei processi con n8n e agenti AI, e tengo corsi e workshop su Claude Code, prompt engineering e vibe coding, in presenza a Torino o da remoto. Sono speaker ai WordCamp e autore della guida gratuita in italiano a Claude Code; se vuoi parlarmi di un progetto puoi prenotare una call conoscitiva.

Un commento

  1. In realtà è una composizione di Riz Ortolani un po’ precedente, tuttavia questa versione ritmata sulla bosanova è anche più piacevole.
    Ciao

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